PROGETTO DI
CARDIOPROTEZIONE

Gli istruttori di Kirone offrono consulenza a chi abbia intenzione di dotare la propria struttura, abitazione, Azienda, Associazione, Ente pubblico o Comune di un defibrillatore semiautomatico esterno (DAE), che tutti possono usare (previo corso di formazione), analizzando le specifiche esigenze e condizioni operative, ed indicando il defibrillatore più consono.
Assieme alla struttura studiamo inoltre, un piano personalizzato di formazione specifica per preparare gli addetti ad intervenire prontamente ed efficacemente su una emergenza sanitaria che può colpire chiunque, cliente o dipendente che sia.
Per permettere di dare la risposta più precisa e professionale possibile, ci avvaliamo della collaborazione di aziende leader nella distribuzione nazionale dei migliori dispositivi automatici e semiautomatici presenti sul mercato.

Perché è importante cardioproteggere la propria azienda?

L’arresto cardiaco è una delle principali cause di morte, può colpire chiunque, in qualunque momento ed in qualsiasi posto, e può essere contrastato solo entro i primi minuti dall’esordio, praticando la rianimazione cardiopolmonare (RCP) ed utilizzando il defibrillatore, che è un dispositivo pratico e sicuro, alla portata di tutti.

“Secondo una stima del Ministero della Salute, in Italia circa 1 persona su 1000 ogni anno viene colpita da arresto cardiaco (improvviso?) e soltanto il 2% di esse riescono a sopravvivere. La fibrillazione ventricolare e la tachicardia ventricolare senza polso sono le aritmie riscontrabili in circa l’85% dei casi di arresto cardio-circolatorio e l’unica terapia efficace, in questi casi, è la defibrillazione cardiaca precoce. Inoltre, nel 65% dei casi l’arresto cardiaco colpisce in presenza di testimoni e nel 60% delle circostanze accade per strada”.

Avere a disposizione un defibrillatore DAE semiautomatico esterno a meno di due minuti di cammino dal luogo dell’accaduto significherebbe poter salvare la vita ad un individuo colpito da arresto cardiaco. Ciò si tradurrebbe in migliaia di vite salvate ogni anno.

FASI DEL PROGETTO DI CARDIOPROTEZIONE

Un progetto di cardioprotezione si sviluppa in diverse fasi ognuna con un obiettivo ben preciso.

Analisi preliminare

Analisi della situazione attuale e delle necessità aziendali per stabilire quali scelte e azioni è necessario prendere:

  • collocare un adeguato numero di dispositivi
  • riconoscere segni e sintomi di un ACC
  • Allertare i soccorsi sanitari
  • Intervenire precocemente con RCP in attesa del DAE
  • Erogare precocemente uno shock elettrico

Scelta collocamento DAE

Individuazione del numero idoneo di dispositivi di defibrillazione da installare e delle aree più idonee al loro collocamento.

Defirbillatore semiautomatico esterno DAE

Individuazione del defibrillatore più idoneo

Individuiamo il defibrillatore più idoneo alla realtà aziendale.

Formazione del personale

Una struttura che possiede defibrillatori non è cardioprotetta se non ha personale addetto competente al suo utilizzo in caso di necessità. Quindi un progetto di cardioprotezione si conclude con la formazione di un numero idoneo di persone abilitate al suo utilizzo. Tali persone sapranno:

  • (Riconoscere segni e sintomi di un ACC)
  • Allertare i soccorsi sanitari in maniera corretta
  • Intervenire precocemente con RCP in attesa del DAE
  • Erogare precocemente uno shock elettrico